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Il Forum della Dieta Mediterranea a EXPO 2015

18 SETTEMBRE A EXPO 2015:

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FORUM DIETA MEDITERRANEA 2015

Milano, 18 settembre 2015 – il Forum Dieta Mediterranea di Imperia sbarca all’EXPO

Si è da poco conclusa l'edizione 2015 del Forum,  organizzata dal Ministero delle Politiche agricole, Camera di Commercio di Imperia e Azienda Speciale Promimperia, in concomitanza con la Prima Giornata Mondiale della Dieta Mediterranea e inserito tra gli eventi della Settimana della Dieta Mediterranea curata proprio dal MIPAAF a Expo, che ha posto l'attenzione su alcuni concetti strategici legati alla Dieta Mediterranea.

Molti di questi sono contenuti nella Carta dei Valori della Dieta Mediterranea, presentata oggi da Alessandro Zagarella dell'Università degli studi di Roma, responsabile del progetto “Carta dei Valori della Dieta Mediterranea e del network delle Comunità Italiane della Dieta Mediterranea”, il quale ha sottolineato come questa sia “un documento programmatico che nasce dall’esigenza di superare delle problematiche sorte a livello nazionale subito dopo il riconoscimento UNESCO. Problematiche rappresentate essenzialmente dalla frammentarietà delle attività che possono essere la valorizzazione dei riconoscimento UNESCO, l’enciclopedia dei valori della Dieta Mediterranea spesso fraintesa dalle comunità territoriali e la conoscenza limitata della normativa internazionale. Attraverso la firma odierna di questa carta, le comunità italiane che negli ultimi dieci anni si sono occupate di valorizzare il patrimonio UNESCO della Dieta Mediterranea - tra cui il Forum Internazionale della Dieta Mediterranea, Fondazione Internazionale della Dieta Mediterranea, l’Università Sapienza di Roma, l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, l’Università Sororsala Ben in Casa di Napoli - si impegneranno nei prossimi anni, insieme al Ministero delle Politiche Agricole e alla Comunità Emblematica di Pollica, a valorizzare insieme, in maniera sistemica per ricavarne vantaggi diretti e indiretti, il riconoscimento che l’UNESCO ha assegnato alla Dieta Mediterranea nel 2010.

 

Il riconoscimento Unesco rappresenta per i paesi che ne fanno parte, un importante fonte di vantaggi anche dal punto di vista comunicativo ed economico. Facendo attenzione a non confondere il concetto di brand economico con quello di brand commerciale, è infatti evidente che dal punto di vista del policy making, la DM può contare sul riconoscimento Unesco come fattore propulsivo per potenziare il messaggio che essa intende trasmettere, ma altresì verificare come questo "brand" sia riconosciuto da tutti come "valore collettivo" in grado di innalzare il livello di awareness e accrescere l'appeal nelle offerte e stimolare l'attenzione alla domanda di prodotti con esso identificabili. La Dieta Mediterranea non è quindi da considerarsi un mero valore nutrizionale, molto importante è anche il peso economico che questo stile di vita ha nel nostro quotidiano: ne ha parlato stamattina durante la prima sessione di lavori il Prof. Alberto Mattiacci,Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese a La Sapienza di Roma, oltre che Direttore Scientifico di Eurispes e Presidente della Società Italiana Marketing, sottolineando come"per l'Italia, l’Istat stima il valore della spesa alimentare media mensile in circa 460 euro, di cui due terzi (circa 350 euro/mese) destinati all'acquisto di prodotti che si riconoscono nella piramide della DM. Uno studio congiunto de La Sapienza e dell’Università di Parma, ha altresì verificato come circa l’80% del sell out alimentare della distribuzione moderna sia generato dalle categorie della DM.  Ma non è il solo risvolto economico che si può accreditare a questo "stile di vita": sempre da uno studio de La Sapienza, è emerso che il potenziale delle offerte turistiche imperniate sulle valenze narrative della DM ammonta a circa 800 milioni di euro. Un business che si costruisce facendo leva su due concetti: creare nuove opportunità e perseguire uno sviluppo sostenibile in termini di sviluppo economico, inclusività sociale e sostenibilità ambientale".

 

Le potenzialità della Dieta Mediterranea potrebbero tuttavia portare a un allargamento dell'area interessata dal nostro "stile di vita", arrivando anche a coinvolgere i paesi arabi che, pur non essendo direttamente affacciati sul Mare Nostrum, vengono comunque raggiunti e conquistati da quello che è lo stile agroalimentare del Made in Italy. E con questi presupposti, la Dieta Mediterranea potrebbe aspirare a essere uno dei protagonisti della prossima Esposizione Universale, nel 2020 a Dubai. Ad affermarlo è Riccardo Garosci, Capo progetto al Comitato di candidatura Expo Milano, Presidente del Comitato per l'Educazione Alimentare del Ministero dell'Istruzione e Coordinatore dell' analogo Tavolo tematico per la 'Carta di Milano', che quest'oggi, intervenendo alla quinta edizione del Forum Internazionale della Dieta Mediterranea, ha sottolineato come "Expo Milano terminerà fisicamente il prossimo 31 ottobre, ma quanto emerso da questa irripetibile occasione di confronto tra i paesi del mondo su come nutrire responsabilmente il pianeta, continua a perpetrare la sua eredità immateriale guardando già alla prossima Esposizione, Dubai 2020, sul tema "Uniamo le menti, le culture, costruiamo insieme il futuro". Tra Expo Milano e Dubai, è infatti già stato firmato un Protocollo d'Intesa per portare avanti anche in tale occasione il tema dell'alimentazione sviluppato in Italia. C'è un vivo interesse da parte di tutti a proseguire con azioni concrete di stampo culturale ed educativo su un tema molto caro anche ai paesi arabi, in quanto notoriamente innamorati delle eccellenze del food Made in Italy. Il Forum - ha aggiunto - è chiamato a lavorare da oggi e per i prossimi cinque anni, perché questi temi possano mantenersi attuali e diventare argomento di confronto anche nella prossima Esposizione Universale. Per questo è importante pensare di ampliare ulteriormente il ventaglio dei paesi coinvolti: non è condizione essenziale essere affacciati sul Mediterraneo per far parte di questo progetto, ma condividerne, valorizzarne e impegnarsi a promuoverne i principi".

 Dunque il Forum allarga, ancora una volta, i suoi orizzonti e guarda all' ESPOSIZIONE UNIVERSALE del 2020 a Dubai, negli Emirati Arabi.

 

Per informazioni contattare:

Permanent Secretariat - Mediterranean Diet Forum

Azienda Speciale PromImperia                                                                                                                                            

Camera di Commercio

Industria Artigianato Agricoltura Imperia

Via T. Schiva, 29 – 18100 Imperia

Tel. +39 0183 79.32.65 – Fax +39 0183 27.48.16

[email protected]

 

Ufficio Stampa Forum Dieta Mediterranea

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.

Tel. 335 6130800 Email: [email protected]

www.promimperia.itwww.martecomunicazione.com

 

Scarica la brochure: Forum Dieta Mediterranea 2015

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