Verdure - Patti di filiera - PromImperia

DAI CAMPI
ALLA TAVOLA
UN TERRITORIO CHE VIVE
UN TERRITORIO DA GUSTARE

VALORIZZAZIONE TURISTICA ED ENOGASTRONOMICA DELL'ENTROTERRA LIGURE
 

  I NOSTRI ORTAGGI

In Liguria - territorio quasi del tutto montuoso e collinare - l’agricoltura si muove principalmente verso gli ortaggi e le erbe aromatiche, come il Basilico Genovese, il rosmarino, il timo, la maggiorana, la salvia e l’alloro.

Gli ortaggi che fanno la differenza sono:

Zucchina trombetta: l’appellativo “trombetta” è giustificato dall’aspetto slanciato, tubolare e sottile, con estremità leggermente rigonfie. La polpa è di colore giallo pallido, tenera, compatta, per nulla acquosa, dal sapore delicato e distintivo.

Pomodoro cuore di bue: grosso ed irregolare, con buccia liscia e sottile. È molto saporito, aromatico, quasi piccante, con pochissimi semi nella polpa.

Carciofo di Albenga: oltre al colore tendente al violetto, il carciofo di Albenga è caratteristico per la consistenza delle foglie interne, che sono eccezionalmente tenere, croccanti e dolci, adattissime ad essere apprezzate crude, intinte in olio. Naturalmente extravergine di oliva taggiasca.

Aglio di Vessalico: l’aglio di Vessalico dell’Alta Valle Arroscia è di tipo bianco. Il bulbo si presenta di medie-grosse dimensioni, di forma regolare e compatto, con circa 6-8 bulbetti (spicchi). Gli agricoltori della zona si tramandano da almeno quattrocento anni i bulbi e i segreti delle tecniche di coltivazione. Compreso quello di non recidere le foglie e le radici dalle “teste d’aglio”, ma di intrecciare queste ultime a due a due, realizzando le lunghe “reste” che si conservano anche per un anno.

Carciofo di Perinaldo: questa varietà di carciofo, chiamato comunemente “violet francese”, è coltivata esclusivamente a Perinaldo e sulle alture della confinante Provenza, fra i 400 e i 600 metri di altitudine. Il suo cuore è delicato; di colore paglierino, assume una tinta tendente al violetto quanto più è maturo.

Basilico Genovese DOP: prodotto con la protezione comunitaria della "Denominazione di Origine Protetta", attribuita agli alimenti le cui caratteristiche qualitative sono dovute alle peculiarità di uno specifico territorio ed alle conoscenze tecniche locali. L'ambiente della Liguria e la coltivazione tradizionale consentono di ottenere un prodotto inimitabile.

Fagiolo bianco di Pigna, Badalucco e Conio: nel vasto universo dei fagioli, quelli di Badalucco, Conio e Pigna hanno in comune il candore. Bianchi, morbidi, delicati e carnosi, sono un presidio Slow Food. Si possono a giusto titolo considerare delle vere e proprie perle della cucina ligure di Ponente.

Asparago viola: inconfondibile per i turioni molto grossi e per il colore viola intenso che gradatamente sfuma scendendo verso la base, l’asparago violetto di Albenga è una varietà unica al mondo. Il suo colore molto particolare non dipende dalla tecnica di coltivazione, ma è legato al suo patrimonio genetico.

Le nostre erbe aromatiche

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